Oggi so qualcosa in più rispetto a ieri; di contro, qualcosa in meno rispetto a domani. Questo fa di me, oggi, nel presente perpetuo, un perenne ignorante.

<< acqua e aria>>

Vita fluida, pensieri fluidi
fluttuazione fluida
sono acqua.
Sono acqua immersa nell’aria.

Sono felice del mio acufene, Il mio silenzio-rumoroso Il mio personale ossimoro! Un silenzio fluido che mormora voci di anime a venire.

L’unica, possibile e accettabile suddivisione dell’Umanità è: criminali e NON criminali. Tutte le altre suddivisioni sono delle misantropiche distorsioni mentali.

In apnea, Statico,
non respiro, non mi serve.
Stracci di vita, luci, rumori
al di fuori,
dolce letargo mentale.

La chiusura mentale,
la chiusura al diverso
alla diversità,
è una forma di autolesionismo
involontario, e incosciente.
La nostra mente ha bisogno
di esplodere,
non di implodere.
E ci renderemmo conto
delle incomprensibili reminiscenze.

“Sinapsi”
Un singolo pensiero
solitario,
si dimena, plana e scivola
ora si illumina, ora no
supera la forma,
supera le forme.
Supera lo spazio.

“Il filo spinato di Auschwitz”
A centinaia, a migliaia
le voci, le parole, le grida
conficcate negli aculei del filo spinato
di Auschwitz.
Le puoi sentire,
le puoi sentire non più con l’udito
le puoi sentire per osmosi.
A centinaia, a migliaia

Ti sfido, Universo
Sei grande, immenso, infinito
La mia pochezza contro la tua vastità
io con i miei Mudra, i miei Mantra
Tu con i tuoi suoni cosmici, le tue luci
Io nel microcosmo e la mia vaga idea del macro
Ti sfido alla reciproca conoscenza.

Il tilacino era un predatore alfa. Il predatore alfa è quello che si pone all’apice della catena alimentare, non avendo alcun predatore in natura, nel suo habitat. Il tilacino si è estinto negli anni ’30. L’uomo, grazie alla sua tecnologia, può vivere ovunque, può battere qualsiasi avversario nella catena alimentare. E’ il predatore Alfa per eccellenza, è il super-predatore….


The Thylacine was an alpha predator. The alpha predator is the one that stands at the top of the food chain, having no predator in nature, in its habitat. The Thylacine became extinct in the 30s. Man, thanks to his technology, can live anywhere, can beat any rival in the food chain. He is the Alpha predator par excellence, he is the super-predator….


袋狼是一种顶级掠食者。顶级掠食者是指处于食物链顶端的物种,在它的生活范围内,不存在以它为食物的天然掠食者。袋狼已于20世纪30年代灭绝。人类借助科技,可以在任何地方生存,战胜食物链内的任何对手。人类是出类拔萃的顶级掠食者,“超级顶级掠食者”。

Ho sempre cercato la sintesi, il punto centrale di un’informazione. Forse questo è dovuto al fatto di non essere mai stato un minuzioso-studioso, quindi mi sono sempre recato pigramente alla ricerca di un pragmatico “nocciolo” della sostanza.

Restando all’interno di un sistema di “distillazione del testo”, tratterò qui sinteticamente l’argomento sulla “memorizzazione dinamica”. Breve ma ugualmente esaustivo, lo spero, senza tralasciare nessun importante passaggio indispensabile alla sua comprensione, indispensabile a far capire ciò che intendo:

La Memorizzazione Dinamica è l’auto-costruzione istintiva-spontanea di immagini dinamiche che interagiscono con noi nell’atto di apprendere un’informazione.

Forse non è una tecnica che si presta a una memorizzazione puntuale, potrebbe non condurre a quella memorizzazione “integrale”. Di certo, però, essa è idonea a farci memorizzare i principali, sostanziali concetti.

 

È curioso il fatto che noi, nell’immaginario collettivo, abbiniamo a Dio una figura maschile. Non potrebbe invece essere il contrario? Non potrebbe essere donna? Eppure nelle parole mamma (in italiano), أم (um, in arabo), мать (in russo), मां (mah, in indi), matka (in polacco), אמא (ima’, in ebraico), 母亲 (mutziin, in cinese), mor (in norvegese), omm (in maltese), …, sembrerebbe essere ricorrente il suono-morfema formato dalla consonante “m” con le sue varie vocali, e che richiamerebbe, per assonanza, la Oṁ, Óm e Aum (ॐ) del suono primordiale, quello che ha dato origine alla creazione.

“Oh, Java…ti dico che tra mille anni arriveremo all’autoguarigione. Quando la chimica a nulla più servirà e sarà finalmente superata dall’energia…sì, Java, e faresti bene a toglierti quel sorriso sardonico! Sempre energia… Essa ci sorprenderà, essa tornerà ad essere parte integrante, …essa tornerà ad Essere! Intuito e ragione si accoppieranno, si avvilupperanno in infiniti frattali… verrà generata una differente dimensione di intelligenza…pensiero, energia e pensiero e poi ancora energia… Java, l’espansione … non ricordi?  Elettroni, materia, antimateria, …fotoni… protoni, …saremo in grado di beneficiare di ogni particella…Java, le tue sinapsi sono congelate…forse a te occorrerà più di mille anni”

Premio Concorso Internazionale di Poesia

“Universum Basilicata” 2018

Universum Academy Switzerland

 

Chiodi che trafiggono

chiodi che sorreggono

il corpo sulla croce,

Chiodi che pungono

le nostre menti,

Chiodi che sostengono

la Sua Idea.

Trafiggono il cuore,

sorreggono l’anima.

Chiodi che trafiggono

chiodi che sorreggono.

 << L’atto del configgere un chiodo si riteneva opportuno per simboleggiare qualcosa che avesse il carattere d’immutabilità, d’irrevocabilità fissata ed assoluta, che nessuna forza umana o naturale avrebbe potuto mai rimuovere, modificare, contrastare.>> (I chiodi nell’etnografia antica e contemporanea – Giuseppe Bellucci)

Nel caso di Cristo, avventurandomi in una “trasposizione” simbolica e senza volere diventare involontariamente blasfemo, mai azione così statica (inchiodatura) ha avuto un effetto così dinamico su grossissima parte dell’Umanità. Un vero e proprio Tsunami! Dichiara il Bellucci, nella sua disquisizione simbolica sul Chiodo, “nessuna forza umana o natura avrebbe potuto rimuovere”. Ora, di certo pur non reputandomi un puritano, un bigotto della religione, bisogna ammettere, in tutta onestà, che abbiamo assistito a una “forza non umana”. Comunque sia, entrando oppure no nel campo puramente religioso. E’ un dato oggettivo. Una forza che “schioda”, se così posso esprimermi. Richiamando la mia pseudo-poesia, e sentendomi non poco in imbarazzo per il premio ricevuto, sarebbe utile riflettere – oggi, nell’epoca post-moderna – sulla “Sua” idea che ha così tanto “punto” le menti. L’idea di Yeshua che “porrà fine all’età del ferro e ricondurrà il mondo interno all’età dell’oro” (Virgilio).  Insomma, …una idea Terapeutica, nell’accezione più elevata del termine.

Altrove.
Se fosse nato altrove, non lì ma altrove…avrebbe avuto lui gli stessi capelli?

Avrebbe avuto, il Re dorato, lo stesso ciuffo, lo stesso colore?

Ah, i suoi magnifici, “sansonici” capelli mossi dal vento,

le cui radici stanno a solleticare la materia grigia sottostante…

i capelli si muovono e ondeggiano e svolazzano,

e le radici agiscono sui neuroni.

La vita può essere una questione di capelli,

nasci altrove e i tuoi capelli sono crespi e neri,

oppure sono lisci e neri, oppure sono di un colore troppo sbiadito, oppure…

e voilà, ed ecco che le radici non agiscono, non solleticano.

O meglio, solleticano in maniera differente, non c’è il ciuffo, …quel ciuffo dorato che acchiappa l’etere… acchiappa!

I neuroni del Re, qualora fosse nato altrove, sarebbero stati solleticati in maniera diversa, avrebbero partorito altri pensieri?

…e i capelli, i capelli agitati da altro vento?

…il vento di Altrove.

 

In questo estratto del mio libro parlo dell’anima come energia.

L’involucro biologico, Java…ci hai mai pensato? … involucro, il nostro corpo. Esso è soprattutto governato dalla nostra mente “terrena”. E se venisse invece, e principalmente, governato da una differente energia, una energia latente …come l’Anima? Sì, Java …e cosa accadrebbe al nostro corpo, ne gioverebbe fisicamente? Essa è una energia sorprendente, presente per forza in ogni essere vivente …pensa alla medusa, così eterea, composta per il 98% di acqua e la restante parte da materiale organico …e poi basta? No, Java… è banale, ma devi volere bene alla tua Anima …non tradirla, non male-dire! L’involucro, Java…il nostro involucro.

Ti è piaciuto questo brano?

Ti consiglio di leggere Drabble 100 n°1

Quest’aria puzza! …posso chiudere la finestra, dottore?

Dio mio, ho un olfatto così potente…e solo di questo fastidiosissimo “potere” sembrerebbe che io sia stato dotato: avverto la puzza seppure questa dovesse provenire da migliaia e migliaia di kilometri di distanza. L’avverto sempre,…ovunque! …Adesso lo dico, …lo dico: dottore, sento continuamente tutte le scoregge del mondo! Ecco, l’ho detto! Non volevo essere così esplicito, …così rasoterra, dottore. Mi spiace…ed è una cosa che in realtà non risolvo col semplice chiudere la finestra, no. La chiudo così, istintivamente, di impulso…pur nella mia stabile consapevolezza che a nulla occorre… ma a volte …sento la necessità di illudermi…

Continua a leggere

“Opto per uno spazio allargato. Dopo vicoli, dedali e meandri, grovigli e anfratti, opto per un luogo ampio, infinito! Più nessuna compressione, opto per l’espansione!” Oh, Java, antico amico mio: ho compreso il segreto “semplice” delle Piramidi! Sì, la semplicità della sua forma triangolare; una figura geometrica semplice che è destinata a donare all’uomo concetti complessi. La base della Piramide, confinata dentro i quattro elementi, non è altro che la rappresentazione della nostra amata Terra. Luogo dove noi ci affanniamo per avere non si sa bene cosa. L’espansione, Java, la diversità che converge verso un punto in comune, in alto.